Almeno in vacanza, stacca la spina!

Vacanza e Benessere, quando staccare dal proprio lavoro è fondamentale


Una ricerca condotta da un team di psicologici statunitensi, sotto il coordinamento della Lehigh University in Pennsylvania, ha dimostrato che continuare a monitorare la casella di posta elettronica quando si è in vacanza impedisce al soggetto il completo recupero a livello sia mentale sia fisico con la conseguenza di un ritorno a lavoro non completamente soddisfacente.

Questa ossessione, stando allo studio, aumenterebbe nel soggetto la percezione di avere un eccessivo carico di lavoro che comporterebbe, come diretta conseguenza, a una netta diminuzione della performance lavorativa e ad una maggiore propensione a soffrire di depressione, stanchezza e ansia. E questo non solo a causa delle ore passate davanti ad un tablet, a uno Smart Phone o a PC ma anche e soprattutto a causa dell’attesa del messaggio che si tramuta in un’ansia anticipatoria, un tipo di ansia che si identifica in una condizione d’incertezza, e quindi di stress, che porta il soggetto a sentirsi stanco e demotivato ancora prima di iniziare a lavorare.

In realtà, la causa di tutto ciò in sé non è tanto il controllo delle email ma per lo più il mancato discernimento tra la vita privata e quella lavorativa, due lati della stessa medaglia che dovrebbero essere in perfetto equilibrio al fine di evitare che l’individuo si senta oppresso e intrappolato dal suo lavoro.  Nello studio è stato infatti dimostrato che, chi difficilmente riesce a fare una netta separazione tra lavoro e vita privata, è anche chi più fatica a disconnettersi dalla rete e controllare le proprie email anche nei periodi di vacanza.

Se si vuole quindi tornare da una vacanza, breve e o lunga che sia, riposati e allo stesso tempo rigenerati è necessario lasciare da parte per un po’ tutto ciò che concerne il proprio lavoro così da tornare realmente riposati e soprattutto e motivati per riprendere la routine quotidiana tra lavoro e vita privata.