Kid in a green field

PRIMAVERA: LUCE, COLORI, GIOIA E… STARNUTI. VADEMECUM DELL’ALLERGICO.


La primavera è una delle quattro stagioni in cui si divide l’anno. Per tradizione, nell’emisfero boreale la primavera comincia il 21 marzo, giorno dell’equinozio, e termina il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate. Come l’autunno, si tratta di una stagione intermedia, di passaggio, che allontana gradualmente il freddo, il buio e il malumore dell’inverno e avvicina sempre di più il caldo, la luce e il benessere dell’estate. Nel corso dei secoli, questa stagione ha ispirato molti artisti, come ad esempio Vivaldi e Botticelli.

La primavera è la stagione della natura, dei colori e dell’amore. Il cinguettio degli uccellini, i fiori che sbocciano, la neve sulle montagne che pian piano si scioglie, l’aria più tiepida e le giornate che man mano si allungano grazie alla luce e al sole che tramonta sempre più tardi, migliorano l’umore e regalano a tutti più voglia di vivere e di fare: per farla breve, l’arrivo della primavera aumenta il benessere psico-fisico delle persone.

Tuttavia per alcuni, tutti quelli che soffrono di allergie ai pollini, questa stagione significa anche starnuti, occhi rossi, bruciore alla gola, tosse e sonnolenza. Nei primi mesi (marzo, aprile) il colpevole di tutto ciò è il vento carico del polline degli alberi; mentre in tarda stagione (maggio, giugno) la colpa è dell’erba, in particolare alle graminacee, che causano problemi. Prima di barricarsi in casa con l’aria condizionata per mesi interi, però, è opportuno sapere che ci sono delle regole che si possono seguire per ridurre gli effetti della rinite allergica. Vediamole insieme.

  1. Evitare di uscire durante le giornate secche e ventose, quando la concentrazione di pollini è più elevata;
  2. Evitare l’aerazione degli ambienti durante le ore più calde della giornata ed eventualmente usare condizionatori di aria;
  3. Fare la doccia e lavare i capelli quotidianamente;
  4. Evitare di uscire subito dopo un temporale;
  5. Avere sempre sott’occhio il calendario dei pollini;
  6. Usare mascherine durante i lavori all’aperto;
  7. Evitare viaggi in macchina o treno con i finestrini aperti. Se è possibile, è preferibile utilizzare l’aria condizionata e pulire spesso i filtri di aerazione;
  8. Togliersi le scarpe quando si entra in casa ed indossarne un paio pulito;
  9. Lavare spesso i pavimenti, limitando l’utilizzo dell’aspirapolvere;
  10. Non utilizzare tappeti, moquette, tappezzerie e tendaggi, dove i pollini si depositano e sono difficili da rimuovere.